Come ha detto qualcuno, se continueremo a fare le cose che abbiamo sempre fatto, come le abbiamo sempre fatte, arriveremo dove siamo già arrivati.
Affinché la nostra personalità, umana e professionale, si sviluppi, ognuno di noi deve abbandonare abitudini e acquisizioni che gli danno sicurezza nella vita di tutti i giorni.
Questo non è facile, perché costringe a scegliere cosa conservare e cosa innovare.
Per raggiungere questo obiettivo, possiamo attingere interamente alle nostre personali risorse, per modificare comportamenti radicati, utilizzando le nostre migliori qualità per attenuare e compensare i nostri difetti.
Ma quali sono gli uni e le altre?
L’attività di formazione più qualificata si pone questi obiettivi. Ma spesso non è sufficiente per modificare comportamenti inconsapevoli, che sfuggono al nostro controllo.
Ecco perché, dove finisce la formazione, comincia il Coaching.
Cosa NON È il coaching?
Non è consulenza: anche se spesso procedono parallelamente, il coaching non si basa sul trasferimento di conoscenze e Know how; il coaching non offre soluzioni, ma porta la persona ad attingere alle sue personali risorse.
Non è formazione ma le si abbina perfettamente. La formazione, solitamente di gruppo, offre conoscenze e tecniche. Il coaching aiuta a metterle in pratica e a interiorizzarle. L’abbinamento aumenta i risultati in tempo e qualità. Non è terapia: il coach non lavora sulla personalità, ma sul comportamento
Cos’è il Coaching?
È un processo individuale di trasformazione che permette alle persone, ai team, alle organizzazioni di raggiungere il loro potenziale. Il coach è un professionista che padroneggia un insieme di conoscenze e di tecniche, basate sul processo di scoperta, che aiuta gli individui a vedere più chiaramente in se stessi e in ciò che li circonda.
Il coach permette alla persona di realizzare i propri obiettivi, spostandosi dal presente al futuro.
Perché scegliere Mercurio Misura?
Perché i suoi professionisti conoscono perfettamente la consulenza, la formazione e le metodologie del Coaching: per questo ne padroneggiano differenze e complementarietà.